Affidamento familiare

L’affidamento familiare è un istituto che mira a tutelare il minore i cui genitori si trovano momentaneamente in difficoltà garantendogli accoglienza, sostegno, opportunità di crescita presso un’altra famiglia. Il progetto è finalizzato al rientro del minore con i propri genitori.

L’affidamento familiare può essere disposto anche nei confronti di un parente della famiglia allargata.

Può essere consensuale, se i genitori sono d’accordo, o giudiziale se i genitori non prestano il loro consenso ed è il Tribunale per i minorenni a dover intervenire per limitare la loro responsabilità genitoriale e prendere la decisione nell’interesse del minore.

Nel caso non sia possibile l’affidamento è anche consentito l’inserimento del minore in una comunità di tipo familiare.

Il progetto di affidamento, sul quale il servizio sociale ha un ruolo di assistenza e vigilanza, ha durata al massimo di due anni (con possibilità di proroga).

Le situazioni per le quali il minore vive lontano dalla sua famiglia possono essere molteplici. Il nostro Studio legale offre consulenza e assistenza sia ai genitori destinatari di un provvedimento di allontanamento del/la figlio/a, sia ai parenti. Ci siamo occupate anche dell’istituto di diritto islamico denominato kafalah.

L’affidamento familiare non è l’affidamento dei figli nella scissione della coppia genitoriale: se ti stai separando e ti interessa capire a chi possono essere affidati i figli clicca qui.

Approfondimenti:

  • M. GIORDANO e M. MATTALIA (a cura di), “L’affidamento familiare a parenti: opportunità e criticità”, FrancoAngeli, 2021
  • L. GAUDINO e M. MATTALIA, “Affidamento familiare e professione di assistente sociale: incompatibilità normativa ed esperienza diretta” in Minorigiustizia, 2023, n. 2 pp. 83-89
  • Direttamente applicabile in Italia la misura della Kafalah

Normativa: