L’adozione del maggiorenne ora è possibile anche con meno di 18 anni di differenza. 

Corte Costituzionale, sentenza n. 5/2024

La Corte Costituzionale con la sentenza n. 5 del 2024 ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art. 291, I comma, c.c. nella parte in cui, per l’adozione di maggiorenni, non consente al giudice di ridurre l’intervallo minimo di età di diciotto anni fra adottante e adottato nel caso in cui la differenza sia esigua e sempre che sussistano motivi meritevoli.
La Corte con una sentenza articolata che ripercorre l’istituto dell’adozione, ha ritenuto irragionevole la previsione di una regola rigida che non permetta al Giudice di merito un bilanciamento diverso degli interessi coinvolti.
Una sentenza apprezzabile che sottolinea come l’istituto dell’adozione ha da ultimo assunto anche la funzione di riconoscimento giuridico di nuove formazioni sociali.

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